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Quando mettere le prime scarpe a un bebè

Quando arriva un bebè in famiglia, uno dei primi acquisti che si ha voglia di fare sono le scarpine. Ma ne ha davvero bisogno fin da subito? Spoiler: quasi mai così presto come crediamo. Ti spieghiamo, senza stress e passo dopo passo, quando ha senso mettere le prime scarpe e a cosa fare attenzione al momento giusto.

Un bebè non ha bisogno di scarpe finché non comincia a camminare fuori casa. Prima, in casa, è meglio lasciarlo scalzo o con calze antiscivolo, perché il piedino si sta formando e impara sentendo il pavimento. Le prime scarpe si indossano con i primi passi all'aperto e devono essere flessibili, leggere, con un buon sostegno e una suola che si piega facilmente.

Il piedino del bebè prima di camminare: perché è meglio stare scalzi a casa

Il piedino di un bebè è in pieno sviluppo e il modo migliore per farlo crescere bene è lasciarlo libero di muoversi. A casa, stare scalzi aiuta a sentire il pavimento, ad aggrapparsi con le dita e a rafforzare muscoli ed equilibrio. Prima che inizi a camminare, la scarpa non ha una reale funzione se non quella di scaldare, e per quello bastano calze o scarpine morbide da culla. In altre parole: finché non cammina per strada, il piedino del bebè non trae alcun vantaggio dall'essere calzato in casa, anzi, il contrario.

Quando iniziare a usare le scarpe

Il segnale non è l'età, ma la tappa di sviluppo: la scarpa serve quando il bebè inizia a camminare fuori casa. Ogni bimbo ha i suoi ritmi, quindi osserva i suoi progressi più che il calendario.

La fase del gattonamento e dei primi passi incerti

Mentre gattona o si alza in piedi aggrappandosi ai mobili, il tuo bebè non ha bisogno di scarpe per camminare, perché ancora non cammina. In questa fase, a casa, l'ideale è lasciarlo a piedi scalzi o con calze antiscivolo. Per uscire all'aperto o ripararlo dal freddo, una scarpina pre-passi ultraflessibile protegge senza intralciare.

I primi passi, dentro e fuori casa

Quando inizia a muovere i primi passi, in casa può continuare a stare scalzo: è il modo migliore per imparare. Per l'esterno, invece, serve la prima vera scarpa: una calzatura che protegga il piede dal terreno e dal freddo, lasciandolo comunque libero di muoversi con naturalezza.

Le caratteristiche fondamentali delle prime scarpe

Quando arriva il momento, cerca quattro caratteristiche: flessibilità, affinché la suola si pieghi e assecondi il piede; leggerezza, per non appesantirlo; sostegno delicato, per una calzata stabile senza stringere; e una suola sottile che lasci percepire il terreno. Niente scarpe rigide, pesanti o con troppa ammortizzazione.

Scalzi, calze antiscivolo o scarpe: quando scegliere ciascuna opzione

La regola è semplice: in casa, scalzi ogni volta che è possibile e calze antiscivolo quando fa freddo o il pavimento scivola. Fuori casa, spazio alla scarpa, che ripara dal terreno, dal freddo e dagli ostacoli lungo la strada. Ogni soluzione ha il suo momento, senza bisogno di acquisti superflui.

Scarpe primi passi Pablosky per ogni fase

Con i criteri giusti, è facile trovare ciò di cui ha bisogno il tuo bimbo in ogni fase. Le nostre linee per gattonamento e primi passi sono pensate per accompagnare il piedino che cresce: flessibili, leggere, con un sostegno delicato e chiusure facili per iniziare a conquistare l'autonomia.

Errori comuni quando si mettono le scarpe troppo presto

L'errore più comune è mettere le scarpe troppo presto, quando il bebè non cammina ancora, più per estetica che per reale necessità. Altri grandi classici: scegliere una scarpa rigida o pesante che limiti i movimenti, prendere una taglia troppo piccola per paura che scivoli, o far indossare in casa calzature che impediscono di sentire il pavimento. E attenzione a riutilizzare scarpe usate per i primi passi: ogni piedino è diverso e una scarpa già sformata da un altro bimbo non sostiene allo stesso modo. Less is more.

Domande frequenti

Un neonato ha bisogno delle scarpe?

No. Un neonato non cammina, quindi non ha bisogno di scarpe vere e proprie. Per tenere i piedini al caldo bastano calzini o scarpine morbide da culla. Le scarpe arriveranno molto più avanti, con i primi passi all'aperto.

È necessario fargli indossare le scarpe in casa?

No. A casa, la cosa migliore per il piedino in via di sviluppo è stare scalzi, oppure indossare calze antiscivolo quando fa freddo o il pavimento è scivoloso. Le scarpe servono per uscire, non per stare in salotto.

Come deve essere la prima scarpa del bebè?

Flessibilità, leggerezza, sostegno delicato e una suola sottile che si piega facilmente. Devono proteggere il piedino senza ostacolarne il movimento naturale. E, come sempre, la misura corretta con un piccolo margine di crescita.

Senza fretta e senza stress. Quando arriva il momento, scopri le scarpe primi passi e goditi questo traguardo.

 

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